sabato, giugno 25, 2005

Il progetto eLawOffice, il Free Software

eLawOffice e' un progetto Open Source, che e' indirizzato a divenire un progetto di Free Software.

Scrivo quest'articolo in previsione dell'incontro del 29/6 a Foggia con il GL-OS. Avrei preferito prima poter parlare del Free Software, dell'Open Source etc, ma il tempo e' poco e non ho la possibilita' di pubblicare prima questi articoli. Mi scuso se l'articolo rischia di essere un po "tecnico/filosofico". Per chi non ha ancora visto il GL-OS, si tratta di un gruppo di lavoro sull'open source, aperto da alcuni ordini di avvocati in puglia, che punta ad estendere la sua presenza in piu' ordini di avvocati, come un'idea di approccio all'open source.


Cosa fa di eLawOffice un progetto open source e come questo si sta indirizzando verso il software freeware?

Oggi stiamo fornendo quanti piu' strumenti possibili, non solo per rendere pubblico il programma e divulgarne l'esistenza, ma anche perche' ogni end-user e sviluppatore sia in grado di lavorare con il progetto autonomamente, e sia in grado di entrare nel progetto ( che a dire il vero ha gia' visto un'aggiunta di 7 nuovi membri, ed a breve avra' ulteriori nuovi membri ).

Se da un lato gia' oggi siamo in grado di garantire i quattro principi del Software Freeware, siamo anche gia' impegnati nel SUPPORTARE ATTIVAMENTE questi principi, perche' non si tratti di una "adesione" pubblicitaria come e' in voga tra parecchie aziende "dell'open source", aziende che oltre a non avere MAI rilasciato una sola riga di sorgente pubblica, non hanno neanche una vaga idea di cosa sia l'open source e figuriamoci quindi se hanno idea di cosa sia il Free Software, se non un termine da usare nell'ambito del marketing.
Il progetto di eLawOffice al contrario si compone, tra le altre cose, del sito web http://www.naarani.org che contiene la documentanzione del progetto per facilitare chi intende studiare il software, migliorarlo o usarlo per altri "scopi" rispetto a quelli del progetto iniziale.


eLawOffice e' un progetto dove ci occupiamo di realizzare un programma che sia open source in tutte le sue componenti e che abbia vari punti d'incontro per gli utenti e con il team: per fare questo in sourceforge e' disponibile sia un forum per l'assistenza che la sezione news (questa e' in inglese) per comunicare le novita' sul progetto, nonche una serie di mailing list, dove la mailing list principiale e' quella in italiano per gli utenti.

Per quanto riguarda i "componenti" open source, lo scopo del progetto e' di partire da una situazione comune presente in molti uffici legali : una rete di pc windows, dove Microsoft Office e' la suite per l'ufficio, ed eventualmente e' presente un gestionale per studio legale o una agenda condivisa che lo "sostituisce". In questo ambiente si propone eLawOffice, con un applicativo client-server scritto in java che funziona ANCHE in window. L'archivio di eLawOffice si basa su Mysql che e' sua volta un programma open source, con licenza gpl, funzionante ANCHE su piattaforma windows.

L'applicativo puo' essere installato nella rete attuale e nel corso del tempo a partire dal server, permette la sostituzione del server Microsoft, con uno linux ( o di altra natura). Questa sostituzione non e' obbligatoria : semplicemente con questo programma diventa possibile scegliere quale server usare.
Non e' un mistero per nessuno che i server microsoft siano costosi, particolarmente esposti ai virus ed a parere di molti certamente un prodotto non molto efficente.

Come mai eLawOffice permette di sostituire il server microsoft?

Perche' funziona indistintamente con server Linux, MacOs, Netware, Solaris, *nix, etc, inoltre non obbliga gli utenti ad usare Microsoft Office per gestire i documenti (atti e lettere) dello studio legale.

Volendo poi entrare nella realta' della tipica impresa italiana : meta dei computer usano illegalmente software Microsoft a partire da Windows Xp ed arrivando a Microsoft Office.
Con eLawOffice, a differenza degli altri software gestionali per studio legale, non e' necessario usare Microsoft Windows o Microsoft Office, ed e' quindi possibile sanare la situazione di illegalita' diffusa anche in alcuni studi legali eliminando il software microsoft, e sostituendolo con Free Software dai costi certamente piu' contenuti.

Il Free Software non e' software gratis, e' software libero, che garantisce varie liberta' d'utilizzo, spesso tramite la licenza GPL ( General Public License ). Questo software e' di norma sia disponibile a titolo gratuito che tramite l'acquisto del software gratuito con canoni di manutenzione/assistenza.

Le maggiori differenze tra il Free Software ed il software proprietario (come windows) sono la disponibilita' del sorgente, la possibilita' di studiare il software, migliorarlo e ripubblicarlo con queste modifiche, permettendo quindi un'evoluzione dei programmi senza un'autorizzazione dell'autore ( che viene gia' fornita nella licenza GPL).
Con il software proprietario queste operazioni non solo non sono possibili, ma spesso sono illegali; inoltre non troverete un solo software prodotto 10 anni fa che sia ancora supportato: per lo piu' il software viene abbandonato e cestinato senza che sia piu' supportato dall'autore e senza che nessuno possa legalmente prendersi carico del software.

Sfortunatamente queste considerazioni sul software proprietario valgono anche per alcuni software open source. Il termine "open source" infatti non e' un marchio od una specifica usabile solo in presenza di un reale progetto open source, e spesso e' usato ai soli fini pubblicitari o velleitari di persone senza scrupoli, che si mischiano nel movimento open source, per ignoranza o per puro interesse personale.


Spero percio' che sia estremamente chiaro e verificabile da ogni singolo utente, develoer, sistemista etc, quanto il progetto di eLawOffice si muova nell'ambito del open source e quali sforzi vengano fatti per rendere pienamente eLawOffice un Free Software.

martedì, giugno 14, 2005

Aiutate Microsoft a combattere la pirateria : installate Open Office

Open office e' una suite per l'ufficio, che comprende software similari/sostitutivi a Word ed Excel

Il programma in questione e' un scaricabile via internet sul sito www.openoffice.org , e' distribuito in licenza GPL ed un applicativo che permette di scrivere testi e fogli di calcolo. Questo programma funziona sia su Linux che su Windows che su MacOs.

Per usare il programma e' necessario scaricarlo dal sito, scompattare il file compresso ed eseguire la procedura di installazione. In 15-20 minuti, l'operazione viene svolta senza che sia necessaria una particolare competenza informatica.

Open office permette di aprire modificare documenti scritti con Microsoft Office e quindi salvarli nel formato di open office, oppure nuovamente nel formato originale di Microsoft Office.

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Perche' usarlo ?

Ci sono vari motivi per decidere di usare open office, il primo tra questi e' che moltissime installazioni di Microsoft Office sono illegali, come segnala Microsoft stessa e la BSA, dato che sono installazioni che vengono effettuate senza aver comprato la licenza del software.

Aiutare Microsoft a combattere la pirateria e' quindi un primo motivo.

La pirateria del software oltre a casuare un ingente danno economico a Microsoft (stando alle loro parole) causa anche enormi problemi all'economia italiana, o questo almeno e' quello che dicono. Una soluzione immediata e diretta e' quella di installare Open Office, eliminando quindi il problema della pirateria delle suite di office. La licenza ( GPL) con cui Open Office e' distribuito permette infatti la redistribuzione del programma, senza tutti quei problemi legali ed economici che pone invece la licenza di distribuzione di Microsoft Office.

Probabilmente a molti utenti non e' chiaro il fatto che per ogni installazione di Microsoft Office e' necessario acquistare una licenza, dal costo variabile dai 200 ai 400 euro per singolo computer. Il mancato acquisto comporta un reato penale : si va in galera .....

Quindi dopotutto aiutare Microsoft a combattera la pirateria e' una cosa che viene utile anche all'ignaro pirata, che non si rende conto di quali possono essere le conseguenze dovute all'uso di Ms-Office se questo non e' stato pagato.

Ci sono poi altri motivi per sostituire Microsoft Office: dato che e' la suite d'ufficio piu' diffusa e' sfortunatamente quella piu' soggetta a problemi di virus e che necessita' di notevole manutenzione per caricare patch.

Fortunatamente Microsoft rilascia nuove versioni di Office con una frequenza considerevole cosi' tutti noi possiamo comprare nuovamente il programma, per poter usufruire delle nuove interessantissime funzioni inserite da Microsoft per aiutare tutti nella stesura di un documento (la graffetta che salta ed il cane che abbaia sono un perfetto esempio di queste funzioni)

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Ci sono varie sostanziali differenze tra Open Office rispetto alla suite di Ms-Office.

  • La licenza di Ms-Office ha un costo notevole
  • Ms-Office e' appestato da ogni sorta di problema di sicurezza e da virus specifici, e va costantemente manutenzionato
  • Ms-Office e' uno standard de-facto probabilmente usato dal 90% degli utenti
  • Ms-Office e' un applicativo per il quale ogni rivenditore intasca una percentuale sulla vendita: non aspettatevi parei positivi su Open Office da parte di un rivenditore Ms o di Microsoft stessa, dato che stiamo parlando della "concorrenza"
  • Alcune funzioni di open office non sono gestite con la medesima modalita' in Ms-Office, quindi ad un primo approccio i due programmi possono sembrare molto diversi, ma non ci vuole molto per imparare ad usare open office
  • Open office in versione 1.4 rischia di farvi sudare se usate il formato "xls" di Excel per produrre i documenti : problema che si risolve lavorando nel formato nativo di open office ed esportando il file in formato "xls" per Excel solo in caso di necessita'.

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Il supporto

Da molto tempo c'e' un acceso dibattito sull'uso di open office, "il supporto nei programmi open source manca, quindi non vale la pena usarli se no quando non vanno non sai cosa fare" :
questa e' la tipica frase che potete trovare su internet, ma e' inutile dire che molti hanno l'impressione di parlare con un dipendente di Microsoft quando sentono queste frasi.
Per questo "motivo" molti scoraggiano l'uso di Open Office, in quanto programma open source sprovvisto di supporto.

Io comprendo benissimo questo problema, dato che e' un problema che ho avuto per anni con il software microsoft, tanto che mi chiedo come ho fatto a sopravvivere fino ad oggi: per anni ho usato Word 6 e nessun dipendente Microsoft e' mai venuto a casa mia a sistemarmi il computer; quando Word 6 non funzionava, ho pero' avuto il supporto telefonico di una gentile signorina la quale mi ha speigato che dovevo comprare la nuova versione di Office (se volevo vedere risolti i problemi di Word 6).

Ma il punto e' che su internet e' possibile trovare supporto sia per Ms-Office sia per Open Office. La differenza sostanziale e' che se pagate qualcuno per farvi supporto e' piu' probabile che troviate qualcuno che sappia come sistemare Ms-Office che non qualcuno in grado di sistemare Open Office.

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Conclusioni

Sicuramente cambiare Ms-Office con Open Office puo' essere una cosa difficile in alcune circostanze ed estremamente facile e semplice in altre; certamente ci sono quindi dei pro e dei contro nell'uso di open office rispetto a Microsoft Office, ma provare Open Office vi costa solo il vostro tempo, provare Microsoft Office invece costa 400 euro a pc, o rischiare una causa penale se non lo avete comprato.

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Windows, Ms-Office, Word ed Excel, etc, etc, sono marchi registrati da Microsoft.

mercoledì, giugno 08, 2005

Redazione degli atti per il PCT: perche' mi tocca usare Word

Se di norma un avvocato che deve redigere un atto lo crea in word (e lo fa per "libera scelta"), oppure crea l'atto usando altri editor di testo, da Wordstar a openoffice, nel PCT quest'operazione rischia di diventare obbligatoria con Word versione Xp o 2003.

Il PCT prevede infatti la redazione di atti in formato XML, e diventa obbligatorio l'uso di word per redigere un atto, nel momento in cui nessun programma e' in grado di redigere atti per il PCT in XML se non in word : il redattore, che e' il programma di "prova" per la creazione degli atti in questo momento supporta SOLO word, e certo non verra' inserito supporto all'uso di nessun'altro editor di testi, cosa abbastanza prevedibile nel panorama italiano.

Vincoli dovuti all'uso di word:
*ogni licenza di word e' fornita a circa 400 euro, o 200 euro in versione oem, sono circa 10 anni che le versioni di word si susseguono una dopo l'altra senza che la maggior parte degli utenti abbia un reale motivo di utilita' per acquistare le nuove versioni. La maggioranza degli utenti sopravviverebbe benissimo con word versione 6.0 (precedente al 1995?)
*altro motivo di interesse sul solo uso di word e' la ben nota e famigerata categoria di virus macro, che sono nati con le macro di word : questo certo non aiuta nel garantire la sicurezza di un computer
*l'uso di word vincola all'uso di windows ( per quanto varie versioni di word sono usabili in linux, con l'ausilio di programmi come Wine che supportano i programmi windows in linux)
NB Wine non e' un emulatore :o)
*Windows e' attualmente il sistema operativo con piu' virus, dialer, trojan, hacker etc etc

A questo punto si puo' supporre che quando il PCT diventera' operativo tutti i vari produttori di software "commerciali" per lo studio legale ( circa 40? ) si prenderanno l'onere ed il disturbo di usare WinWord xp / 2003, o useranno un altro editor?

beh ..... la risposta e' abbastanza semplice da trovare : il 90% degli applicativi "commerciali" per lo studio legale sono scritti in Ms Visual Basic, ed usano Ms Access come database, o quando il lavoro diventa duro, usano Ms Sql ( al posto di Ms Access che gestisce carichi di lavoro ridotti ), il tutto installato su Ms Windows (Xp o 2000 etc).
Io penso che non ci si possa sbagliare troppo dicendo che usaranno tutti e 100% Ms WinWord.


In questo panorma poco felice, spero si possa portare un po di luce, introducendo eLawOffice.it come gestionale open source, in cui Word non sia supportato per la redazione di documenti per il PCT, ma sia supportato openoffice o un'altro editor, con meno fardelli addosso rispetto a word.

Il processo civile telematico : primo passo

Sto iniziando l'integrazione diretta del PCT, processo civile telematico nel programma. Devo dire che e' decisamente complesso per un progetto open source, andare ad interfacciarsi ad una realta' che e' ancora in fase di nascita e test (realta' che pero' non ha impedito alle societa' coinvolte dal ministero, per il PCT, di produrre applicativi gestionali per studi legali che gia' integrano il PCT) .

Le maggiori difficolta' sono nel reperire una documentazione completa ed aggiornata in tempo reale, nonche seguire tutte le varie fasi del pct ed i al pct, ma ho alcuni avvocati che mi stanno aiutando nell'opera :o)

Per quanto riguarda la documentazione per il PCT, sul sito della documentazione del progetto di eLawOffice ( naarani.org ) , inseriro' man mano tutte le informazioni trovate ed usate e testate.

Apertura del blog

Dopo molti tentativi, ho finalmente trovato un servizio per gestire un blog, che sia semplice, intuitivo, veloce, e quindi adatto alle esigenze del progetto. Almeno ora posso lasciare una cronistoria del lavoro svolto nella creazione di un applicativo open source per la gestione di uno Studio Legale.

Sono Diego Zanga ed ho aperto nel "lontano" dicembre (? oramai chi se lo ricorda piu') 2003 il progetto di eLawOffice, un gestionale open source per studi legali, su forge.novell.com

L'idea iniziale era un progetto pilota per creazione di atti e lettere, a partire da un'anagrafe clienti. Nel frattempo dopo ore di navigazione ho scoperto la totale assenza di progetti in grado di gestire tutto il lavoro di un ufficio di avvocati, ed ho scoperto di essere sia il primo progetto italiano, che uno dei pionieri nel software open source per gli Studi Legali a livello internazionale : non c'erano altri progetti disposti a confrontarsi con il software commerciale, e provare ad offrire tutti i servizi di un applicativo windows nel lontano '03 :o)

Oggi con la collaborazione di molte persone, siamo giunti ad una versione beta di eLawOffice: versione che e' scritta in Java, lavora con Mysql ( a breve anche con Postgresql ) ed e' in grado di funzionare su windows, Linux e MaOs.

Ed oggi il progetto ha anche un blog :o)